L’ho chiesto a Luca Barboni, uno degli animatori grandi degli Spiriti del Sole. E qui si scopre che “grande” non è solo una questione anagrafica.

La sua risposta, arrivata via WhatsApp con tanto di foto allegata come è giusto sia nel 2017, parte proprio da questa (la vedete qui sopra) e vale la pena di essere pubblicata, letta e riletta.

Una foto, un punto da cui partire. Un segno, un significato. La domenica trascorsa insieme ai ragazzi del catechismo, ha prodotto questa immagine. Stupenda, a mio avviso. Ritrae un animatore nella sua massima espressione: il mettersi a disposizione dei più “piccoli”. (Non piccoli nel solo senso anagrafico, ma ovviamente in quello biblico). L’animatore è colui che anima, che trasmette anima e vita. Il gesto di abbassarsi e legare le scarpe dei suoi animati per farli giocare, è un segno di una vita rivolta al prossimo. Gioco che cela, ma non troppo, un profondo insegnamento alla vita da bravo cittadino e ovviamente alla vita Cristiana. La direzione su cui si vuole lavorare è proprio questa. Trasmettere ai nostri ragazzi il sacrificio e la dedizione per il prossimo.

Da genitore sono contento che gli Spiriti del Sole portino avanti la linea educativa che, nella mia famiglia, cerco di dare alle mie figlie con il contributo insostituibile di mia moglie.

Da amico di Luca sono orgoglioso che alla sua età abbia già chiaro lo scopo del rendersi vicino ai più piccoli.

LMM