Breve cronaca di un avvenimento importante, che segna il termine di un percorso di iniziazione cristiana per alcuni e, per altri, l’avvicinarsi maggiormente alla pienezza dei doni dello Spirito Santo.

Sabato 20 maggio, presso la Casa di Luce, si sono trovati i ragazzi che riceveranno tra poco la Cresima e la prima Comunione ed i loro genitori. L’incontro è stato particolarmente focalizzato sul ruolo di testimonianza che i papà e le mamme hanno nei confronti dei loro figli e, soprattutto, sul ruolo della Comunità cristiana e parrocchiale in questo compito.

Abbiamo chiesto a don Massimo di sottolineare alcuni aspetti del suo intervento.

Innanzitutto voglio ringraziare tutti i genitori per la loro costante presenza durante tutto l’anno. Il nuovo catechismo ha voluto essere un momento di aiuto e di sostegno ai genitori nell’essere testimoni della propria fede grazie a questa presenza ed all’azione rinnovata dei catechisti. Mi pare, quindi, che questo rinnovato impegno sia diventato un momento importante nella crescita del ragazzo, che, si spera, non termini alla fine del percorso proposto. Infatti siamo innanzitutto chiamati ad essere testimoni ed a vivere la nostra fede nella comunità cristiana, che ha come proprio riferimento naturale la Parrocchia, con il suo territorio e la sua prossimità alle famiglie ed alle loro case. La Parrocchia, perciò, è una famiglia di famiglie. MI piace anche sottolineare come i genitori nei loro interventi, abbiano mostrato grande interesse a questo nuovo cammino ed alcuni abbiano accettato, il prossimo anno, di condividere con i catechisti questo impegno e questo percorso con i loro figli.