di Giorgio Manfredi

Esattamente un anno fa, nell’agosto 2017, è stato lanciato l’appello “Salviamo il Campeggio”, su iniziativa di un gruppo di cittadini valenzani, che si sono costituiti in un comitato, per realizzare urgenti interventi a favore della casa per ferie di Perrères a Valtournenche. Don Massimo Marasini, prevosto delle parrocchie del Duomo e Sacro Cuore, ha condiviso questa importante iniziativa utile a sostenere gli impegni nell’ambito delle proposte formative delle 2 parrocchie e nello stesso tempo per garantire la disponibilità di una struttura aperta a chi volesse trascorrere giornate piacevoli in un ambiente straordinario, come per molti anni è avvenuto.

Centinaia di persone hanno risposto all’appello consentendo di realizzare gli impianti previsti. Domenica scorsa 19 agosto un folto gruppo di valenzani è salito a Perrères per festeggiare insieme il giorno di chiusura della stagione estiva 2018. Don Massimo ha celebrato la messa al cospetto del Cervino col sole che, forzando qualche nuvola vagante, è riuscito a illuminare lo spettacolo grandioso e affascinante delle Grandes Murailles.

I presenti hanno quindi potuto ammirare tutti i lavori effettuati che hanno dato al campeggio un aspetto assai migliorato.

È seguito il pranzo con applausi finali ai cuochi che hanno offerto un gradevole menù alpino. Un gruppo dei partecipanti si è trasferito a Cervinia per una visita, sperimentando ancor più la vista di un ambiente montano insuperabile.

Un altro gruppo ha preferito sostare, per un po’ di tempo, nel cortile del campeggio per ricordare e condividere insieme un’esperienza di vita nei primi anni del campeggio che ha lasciato un segno indelebile in ciascuno dei presenti.

Immancabile e richiamata più volte dal gruppo la figura straordinaria di don Pietro: la sua spiritualità profonda che era sempre presente nelle sue narrazioni di Gesù come fratello che ci ama, ci accompagna, ci aiuta, ci conforta. Don Pietro ha fatto scoprire ai giovani i valori umani più grandi, l’amicizia, l’ascolto, la tenerezza, la fiducia, l’impegno, l’amore per gli altri, specialmente per chi è in difficoltà.

Don Pietro disse sovente questa frase: ”Quando mi rivolgo a Dio gli dico sempre che se dovesse capitare qualcosa di doloroso, vorrei che capitasse a me e non ai miei giovani”. Il 7 agosto 1950 un fulmine lo uccise a Plan Maison lasciando tutti salvi i sedici giovani che erano con lui.

Tutti questi richiami sono di sprone per dare sempre nuova vita e maggior funzionalità al campeggio.

Prima del pranzo di domenica scorsa è intervenuto Giovanni Ceva, responsabile della gestione del campeggio, facendo il punto sui vari interventi realizzati. Proprio nel corso dei lavori fatti è emerso uno stato fortemente compromesso degli scarichi  dei servizi igienici, bagni e docce.

Una lunga usura richiede pertanto il rifacimento di questi servizi con un costo totale di euro 60.000,00.

Continua quindi l’appello alla cittadinanza che si è dimostrata molto sensibile in questi mesi e certamente lo sarà ancora a favore di questo intervento non previsto ma assolutamente necessario.

Le coordinate bancarie del conto sono:

conto corrente intestato a “Parrocchia Santa Maria Maggiore” – “Pro Campeggio don Pietro” presso Banca Prossima (Intesa San Paolo) codice IBAN: IT34T0335901600100000153309